mercoledì 21 gennaio 2009

Una giornata da turista a Nairobi

Come ogni martedì io e Simona abbiamo la nostra giornata libera e accompagnati da Elisa decidiamo di essere ‘turisti per un giorno’.
Elisa è la nostra coordinatrice qui a Nairobi dove da più di anno opera nell’ambito della cooperazione internazionale.
Arrivati in centro città, decidiamo di fare la prima tappa ad uno dei principali mercati permanenti ove ci addentriamo tra banchi sorprendentemente ordinati. Subito ci saltano all’occhio i prezzi bassissimi: con €0,15 comperiamo 5 banane e con €0,20 5 frutti della passione. Decidiamo di acquistare anche una ottantina di fazzoletti (€0,20 l’uno) da regalare a tutti i bimbi e allo staff di Alice Village visto che i raffreddori sono all’ordine del giorno e qualche volta non si sa come rimediare alle ‘candeline’…
Il nostro tour procede poi con una visita più culturale al National Museum. Dall’atmosfera caotica del mercato al piacevole silenzio del parco in cui è ospitato il museo.
Pensare che i nostri avi erano originari proprio di questa regione!La Rift Valley!
Dopo questa immersione molto interessante alla ricerca delle nostre origini, ritorniamo nuovamente al presente nella materialità del quotidiano.
In realtà Nairobi non può definirsi una città turistica e quindi la ricerca dei classici negozi ‘pro turisti’ si restringe ad un paio di bazar situati proprio a ridosso dei principali grandi hotel della città chiaramente frequentati da uomini d’affari o da visitatori. La scelta di vari souvenir è varia: si spazia dall’abbigliamento alla lavorazione del legno, a quella delle pietre…Così facciamo la scorta di braccialetti di perline, statuine masai, giraffe, cucchiaini, cestini portafrutta, magliette, ecc
Ora di rientro, un ‘matatu’ ci porterà verso la periferia in direzione di Alice Village. Nell’ultimo pezzo del tragitto però dobbiamo avventurarci con un ‘taxi faidate’, una utilitaria tipo ‘fiat 124’ scassatissima in cui saliamo in sette… affidandoci alla provvidenza!!!
La giornata non è però ancora terminata. Cena al ristorante etiope e poi ballo e divertimento al Tacos, uno dei locali più in voga del centro!!!
Giornata intensa, ma ricca di nuove esperienze!


La prima giornata: visita allo slum e alla scuola di Korogocho

Sveglia alle 6.30. Sono già sveglio da un ora e rifletto compiaciuto di essere qui in Kenya mentre i galli fanno a gara nel dare il saluto del risveglio.
Oggi, con ‘dad Edmond’ andiamo alla scoperta dello slum di Korogocho che dista circa 45 minuti da Alice Village.
Appena arrivati,conosciamo lo staff di Grapesyard, l’associazione -diretta dallo stesso Edmond- che ci ospita e che in collaborazione con l’italiana Twins International ha creato i progetti di Alice Village, di Alice Home e della scuola di Korogocho.
Con Charles, il nostro coordinatore locale, e con Elisa, la nostra coordinatrice italiana, ci rechiamo nella scuola attraverso lo slum. Ci sentiamo un po’ osservati… I bimbi gridano “wazungu, wazungu” (in swahili “bianchi, bianchi”) per indicare che siamo arrivati noi ‘estranei’. Cerchiamo di capire come si svolge la vita all’interno di una baraccopoli: falegnami, fabbri e molte donne che vendono su delle bancherelle più o meno stabili verdura pomodori, cavolfiore, legumi, delle banane, delle frittelle, del carbone per cucinare, dei vestiti di seconda mano… Stando attenti letteralmente a dove mettiamo i piedi, tra i rigagnoli di fogna e i mucchi di immondizie a cielo aperto, arriviamo nella scuola.
Charles ci racconta che ci sono tre tipi di scuole: le private (frequentate chiaramente da pochi eletti), le pubbliche (che ammassano decine di scolari per classe essendo completamente gratuite) e le ‘community schools’ che, supportate da organizzazioni internazionali, si collocano tra le altre due realtà. La scuola di Grapesyard accoglie circa 300 bimbi (e 10 insegnanti). La retta da versare è di 12 euro a trimestre, non tutte le famiglie possono permettersela e così Grapesyard cerca di aiutarle pagando parte della stessa garantendo così che qualche bambino in meno bivacchi tra la fogna e l’immondizia durante tutta la giornata…